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Domande frequenti



Consiste nell'attestazione che la copia presentata è conforme al documento originale. Le copie autentiche possono essere validamente prodotte in sostituzione degli originali.

L'autenticazione delle copie puó essere fatta:
-dal pubblico ufficiale dal quale è stato emesso o presso il quale è depositato il documento
-da un notaio
-dal cancelliere
-dal segretario comunale o da un altro funzionario incaricato dal Sindaco.

Nei casi in cui l'interessato debba presentare ad una Pubblica Amministrazione o ai gestori di pubblici servizi copia autentica di un documento, l'autenticazione della copia puó essere fatta da qualsiasi dipendente addetto a ricevere la documentazione, previa esibizione dell'originale.

Modalità alternative all'autenticazione di copia
In base a quanto previsto dall'art. 19 del D.P.R. 445/2000, è possibile rendere una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (anche in calce alla copia stessa) per quanto riguarda la conformità di:
-copia di un atto o di un documento conservato o rilasciato da una Pubblica Amministrazione
-copia di una pubblicazione, di un titolo di studio o di servizio
-copia di documenti fiscali che devono essere obbligatoriamente conservati dai privati.

Documentazione neccessaria
-Per l'autenticazione: l'originale e la copia del documentol'originale e la copia del documento
-Quando la conformità all'originale viene espressa attraverso la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà: la copia del documento ed un valido documento di riconoscimento.

Costi
-Se non esente da bollo per espressa previsione di legge: Euro 15,14 (effettuata dal dipendente incaricato dal Sindaco).
-Le tariffe applicate dai notai sono visibili nel sito: www.notaio.org/tariffe_notarili.htm
La firma sulle istanze destinate alla Pubblica Amministrazione o ai gestori di pubblici servizi (ad esempio SEAB, AE, Poste, Ferrovie ecc.) non deve essere autenticata se:

- apposta in presenza del dipendente addetto a ricevere quell'istanza

- presentata unitamente alla fotocopia di un documento d'identità del firmatario.
Alla Pubblica Amministrazione è inoltre vietato richiedere l'autentica di firma per domande di partecipazione a:

- selezioni per l'assunzione (a qualsiasi titolo)

- esami per ottenere abilitazioni, diplomi, titoli culturali

- partecipazione a concorsi pubblici.
L'autenticazione della firma è invece necessaria o puó essere richiesta nei seguenti casi:

- documentazione da presentare a soggetti privati

- atti di delega per la riscossione di importi dovuti da una Pubblica Amministrazione o da un gestore di pubblici servizi (ad esempio, dopo un decesso, per il ritiro da parte degli eredi dei ratei maturati e non riscossi di una pensione INPS).
Quando è richiesta, l'autentica puó essere redatta da:

- notaio

- cancelliere

- segretario comunale

- dipendente addetto a ricevere la documentazione

- funzionario incaricato dal Sindaco.

Autentiche di firme su contratti tra privati e atti di costituzione di società vengono eseguite solo presso gli studi notarili.
Impedimenti alla sottoscrizione

La dichiarazione va resa e sottoscritta:

- dal tutore per gli interdetti

- dall'esercente la potestà o dal tutore per i minori

- dall'interessato, con l'assistenza del curatore, per gli inabilitati e i minori emancipati.

Per chi non sa o non puó firmare, la dichiarazione viene raccolta dal pubblico ufficiale previo accertamento dell'identità del dichiarante.

Documentazione neccessaria
-Un documento di identità valido.

Costi
-Autentica effettuata dal segretario comunale o da un dipendente incaricato dal Sindaco:
- Euro 0,26 in carta libera
- Euro 15,14 in carta bollata.
-Le tariffe applicate dai notai sono visibili nel sito: www.notaio.org/tariffe_notarili.htm
Il Decreto Legge Bersani (n. 223 del 04.07.2006 "Misure urgenti in materia di passaggi di proprietà di beni mobili registrati", convertito con legge del 04.08.06 n. 248) attribuisce con l'art. 7, la competenza di autenticare la firma del venditore sugli atti e le dichiarazioni riferiti alla vendita di autoveicoli, motoveicoli, rimorchi, trattori (tutti beni mobili registrati) alle seguenti strutture:
-Comuni (solo autentica della firma)
-Titolari degli Sportelli Telematici dell'Automobilista (autentica della firma e passaggio di proprietà)
L'autenticazione viene effettuata di norma sul "Modello CDP" (Certificato di proprietà). Per i veicoli più vecchi, per i quali questo modello non è presente, essa viene effettuata sull'atto di vendita, predisposto dal venditore, che verrà spillato al libretto di circolazione.
Documenti necessari:
-certificato di proprietà
-documento valido del dichiarante
-fotocopia del documento valido dell'acquirente
-codice fiscale dell'acquirente
-in caso di procuratore, tutore o di legale rappresentante di ditta e società, deve essere presentato anche l'atto che autorizza alla firma (procura, visura camerale)

Costo:
-marca da bollo da 14,62 €
-diritti di segreteria di 0,52 €
È il documento che attesta l'identità di un soggetto e puó essere rilasciato a tutti i cittadini residenti nel Comune.

Validità temporale

3 anni per minori dai 0 ai 3 anni di etá
5 anni per minori dai 3 ai 18 anni di etá
10 anni per maggiorenni
Il documento puó essere rinnovato 180 giorni prima della scadenza.
Il rilascio prima di questo termine è previsto solo in caso di deterioramento oppure di smarrimento/furto (comprovati da denuncia).
La variazione dei dati concernenti lo stato civile, la residenza o la professione non costituisce motivo per il rinnovo.
La carta d'identità non valida per l'espatrio riporta sul retro del documento l'apposita dicitura.
L'elenco dei Paesi nei quali ci si puó recare con la sola carta d'identità è visibile nel sito della Polizia di Stato, alla voce "Documenti validi per l'espatrio".

Nota:

La validitá delle carte d'identitá rilasciate prima del 26.06.2008 puó essere prorogata ai sensi dell'art. 31 del D.L. n.112 del 26.06.2008 per ulteriori anni 5 mediante apposito timbro senza costi aggiuntivi.

Avvertenza:

alcuni Paesi, peraltro indicati sul sito "Viaggiare Sicuri" del Ministero degli Affari Esteri, non riconoscono la carta d'identità cosí prorogata.

Documentazione necessaria:

A) Per maggiorenni
Presenza del cittadino interessato munito di:

- 3 fotografie formato tessera recenti ed uguali (su sfondo chiaro e a capo scoperto)
- la carta d'identità scaduta, o altro documento equipollente oppure 2 testimoni muniti di documento di identitá valido
- copia della denuncia (Questura o Carabinieri) in caso di smarrimento o furto.

B) Per minorenni:
Per ottenere il documento è necessaria la presenza del minore e dei genitori. In particolare:

per la carta d'identità valida per l'espatrio occorre l'assenso di entrambi i genitori o, in assenza di un genitore, l'autorizzazione del Giudice Tutelare da richiedere presso il Tribunale Ordinario
è sufficiente la firma di un solo genitore nel caso di perdita della potestá genitoriale documentata o decesso dell'altro genitore
per la carta d'identità non valida per l'espatrio, basta la presenza di uno solo dei genitori
sono necessarie 3 fotografie formato tessera recenti ed uguali (su sfondo chiaro e a capo scoperto)

Dai 12 anni in poi il minore firma il proprio documento.

AVVERTENZE:

Il minore fino ai 14 anni puó recarsi all'estero solo se accompagnato da almeno un genitore o da altra persona appositamente autorizzata. Per l'autorizzazione a terzi è necessario rivolgersi alla Questura.
Si suggerisce ai genitori del minore sotto i 14 anni, o a chi ne fa le veci, di munirsi di documentazione idonea a comprovare la titolarità della potestà sul minore (estratto atto di nascita, su modello internazionale se per l'estero).

A tale proposito si segnala che spesso comportano notevoli disagi (fino al respingimento in frontiera) sia le carte d’identità in formato cartaceo rinnovate con timbro apposto dal Comune di appartenenza, sia quelle in formato elettronico rinnovate con il foglio di proroga rilasciato dal Comune, sia le carte d’identità la cui validità sia stata prorogata fino al giorno della propria data di nascita, come disposto dal recente Decreto - Legge del 09.02.2012, n. 5, art. 7, comma 1, emanato con la Circolare del Ministero dell’Interno n. 2 del 10.02.2012.
A puro titolo informativo si comunica che il suddetto Decreto stabilisce che le carte di identità rilasciate o rinnovate dopo il 10 febbraio 2012, devono considerarsi valide fino alla data, corrispondente al giorno e mese di nascita del titolare, immediatamente successiva alla scadenza che sarebbe altrimenti prevista per il documento medesimo.

Termini

Il documento è rilasciato in 48 ore.

Costi

Euro 5,42
La denuncia di nascita è obbligatoria, entro pochi giorni dalla data del parto.

Se i genitori del bambino sono coniugati, la denuncia di nascita dev’essere presentata:
- da uno dei genitori o da un loro procuratore speciale, davanti al Direttore sanitario dell'istituto in cui è avvenuta la nascita, entro tre giorni dalla data del parto
- da uno dei genitori, davanti all'Ufficiale di Stato Civile del comune di residenza della madre (o del padre, se vi è un preciso accordo), entro dieci giorni dalla data del parto
- da uno dei genitori, davanti all'Ufficiale di Stato Civile del comune di nascita, entro dieci giorni dalla data del parto

Se i genitori del bambino non sono sposati, la denuncia di nascita dev’essere presentata:
- da entrambi i genitori, davanti al Direttore sanitario dell'istituto in cui è avvenuta la nascita, entro tre giorni dalla data del parto
- da entrambi i genitori, davanti all'Ufficiale di Stato Civile del comune di residenza della madre (o del padre, se vi è un preciso accordo), entro dieci giorni dalla data del parto
- da entrambi i genitori, davanti all'Ufficiale di Stato Civile del comune di nascita, entro dieci giorni dalla data del parto

Per denuncia di nascita al Direttore Sanitario, non è necessaria alcuna formalità.
Per denuncia all'Ufficiale di Stato Civile occorre presentarsi con l'attestazione di assistenza al parto rilasciata dal medico.
In tutti i casi in cui viene richiesto un documento di identità, esso puó sempre essere sostituito da un documento di riconoscimento equipollente ai sensi del comma 2 del DPR 445/2000.

Sono equipollenti alla carta di identità:

il passaporto
la patente di guida
la patente nautica
il libretto di pensione
il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici
il porto d'armi
le tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un'amministrazione dello Stato.

Nei documenti d'identità e di riconoscimento non è necessaria l'indicazione o l'attestazione dello stato civile, salvo specifica istanza del richiedente.
È il documento che attesta l'identità di un soggetto e puó essere rilasciato a tutti i cittadini residenti nel Comune.
Autorizzazione del Tribunale civile
Per le donne vedove da meno di 300 giorni che intendono risposarsi prima di tale termine.

Copia della sentenza di divorzio emessa dall'autorità estera
Per le donne (italiane e straniere) che hanno ottenuto il divorzio all'estero, quando non sono trascorsi 300 giorni dalla data di scioglimento o cessazione degli effetti civili del precedente matrimonio.
In questo caso, per poter celebrare il nuovo matrimonio, è necessaria avere l’autorizzazione del Tribunale Civile.

Autorizzazione del Tribunale per i minorenni
Per chi ha compiuto 16 anni e intende contrarre matrimonio prima della maggiore età.

Nullaosta o certificato di capacità matrimoniale per i cittadini stranieri
Il nullaosta e il certificato di capacità matrimoniale sono rilasciati dall’autorità diplomatica competente del proprio paese.
Il nullaosta deve essere preventivamente legalizzato presso la Prefettura di Milano, se non vi sono convenzioni internazionali tra l'Italia e lo Stato di appartenenza dello sposo o della sposa che ne stabiliscano l'esenzione.
Se il nullaosta presenta dati anagrafici incompleti, è necessario anche un estratto di nascita su modello plurilingue (o tradotto da Consolato, Ambasciata o perito traduttore).
IMPORTANTE: a seguito dell'entrata in vigore della legge n. 94/2009 "Disposizioni in materia di sicurezza" i cittadini stranieri non appartenenti all'Unione Europea dovranno esibire anche un documento valido attestante la regolarità del soggiorno nel territorio italiano.

per i Residenti all'Estero: se entrambi gli sposi sono residenti all'estero (iscritti all'AIRE) la pubblicazioni di matrimonio vanno eseguite rivolgendosi al Consolato Italiano competente per territorio rispetto all'indirizzo di residenza. Se uno solo degli sposi è residente all'estero (iscritto all'AIRE) e l'altro è residente a Milano le pubblicazioni possono essere fatte indistintamente presso il Consolato o presso il Comune. E' comunque suggeribile eseguirle nel luogo dove verrà celebrato il matrimonio.
Il matrimonio comporta automaticamente il regime patrimoniale di comunione dei beni (solo per gli acquisti effettuati dopo il matrimonio).
I coniugi possono scegliere il regime di separazione dei beni, dichiarandolo all'atto del matrimonio, oppure dopo, davanti a un notaio.
In caso di separazione dei beni ciascun coniuge rimane proprietario esclusivo anche dei beni che ha acquistato dopo il matrimonio.
Se esiste un divorzio precedente, non è necessario presentare alcun documento, ma occorre accertarsi che la situazione anagrafica sia aggiornata, prima di avviare la procedura di pubblicazione.
Per poter celebrare un matrimonio civile, gli sposi devono presentarsi all'Ufficio Matrimoni con i propri documenti d’identità, in originale e in fotocopia.

Puó presentare la pratica:
- uno degli sposi, con delega a eseguire le pubblicazioni su carta semplice firmata dallo sposo assente e copia del documento di identità del delegante;
- una terza persona, con delega a eseguire le pubblicazioni su carta semplice firmata da entrambi gli sposi e copie dei documenti di identità dei deleganti.

Conclusa la procedura di pubblicazione di matrimonio, il Comune rilascia il Certificato di avvenuta pubblicazione, documento necessario per fissare la data del matrimonio.

Per matrimoni da celebrare a Treiso il certificato viene conservato dall’Ufficio Matrimoni. Al termine delle pubblicazioni, gli sposi possono prenotare la data del matrimonio.

Per matrimoni in altro Comune, gli sposi dovranno ritirare il certificato di avvenuta pubblicazione e consegnarlo all’Ufficio di Stato Civile del Comune scelto per la celebrazione.

Alla celebrazione dovranno essere presenti due testimoni con documenti d’identità in corso di validità
Per poter celebrare un matrimonio religioso (rito cattolico o altro rito riconosciuto dallo Stato Italiano) gli sposi devono presentarsi all'Ufficio Matrimoni con:
- documenti di identità, in originale e in fotocopia
- richiesta di pubblicazioni civili rilasciata dal Ministro di Culto che ha proceduto alle pubblicazioni religiose

Puó presentare la pratica:
- uno degli sposi, con delega a eseguire le pubblicazioni su carta semplice firmata dallo sposo assente e copia del documento di identità del delegante;
- una terza persona, con delega a eseguire le pubblicazioni su carta semplice firmata da entrambi gli sposi e copie dei documenti di identità dei deleganti.

Conclusa la procedura di pubblicazione di matrimonio, il Comune rilascia il Certificato di avvenuta pubblicazione, documento da consegnare al Ministro di Culto che celebrerà il matrimonio.
Per informazioni visitate il sito della Polizia di Stato oppure rivolgersi alla Questura di Cuneo
Inoltre dal mese di luglio 2010 è attivo presso il comune di BRA in via Guala n.3 l'ufficio passaporti e l'ufficio stranieri della Questura di Cuneo.
Si ricorda che per le autentiche di firme e fotografie occorre presentarsi in Anagrafe
Il figlio nato da genitori coniugati è detto "legittimo": la denuncia di nascita puó essere fatta indistintamente da uno dei genitori.

Il figlio nato da genitori non coniugati è detto "naturale": è necessaria una dichiarazione da parte di un genitore (se solo uno dei due genitori lo riconosce) o di entrambi i genitori (se tutti e due i genitori lo riconoscono).

Il riconoscimento puó essere fatto all'atto della denuncia di nascita, presentando i medesimi documenti, da uno o da entrambi i genitori, che abbiano compiuto almeno 16 anni e nei riguardi dei quali non esistono impedimenti di legge.

Il riconoscimento puó avvenire anche dopo la nascita:
- con dichiarazione davanti all'ufficiale di stato civile di qualsiasi Comune (per il Comune di Milano occorre rivolgersi alla Sezione Nascite - stanza 149 di Via Larga n. 12, da lunedì a venerdì, dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 15.30)
- con dichiarazione presso il Giudice Tutelare
- con dichiarazione davanti a un notaio o con testamento
- con dichiarazione all'atto del matrimonio dei genitori, in tale caso si acquista lo stato di figlio legittimo.

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Dal 2005 esiste la tessera sanitaria, oltre ad essere lo strumento per usufruire delle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale (senza sostituire il libretto sanitario), ha la stessa validità del tesserino del codice fiscale. La tessera sanitaria garantisce l'assistenza sanitaria anche nei paesi dell'Unione Europea.
EDILIZIA PRIVATA
Ufficio Competente  | Modulistica  | Regolamenti  

La Scia puó essere inviata dagli stessi soggetti che possono presentare la Dia alternativa o la richiesta di permesso di costruire, cioè dai titolari di un diritto reale sull'immobile su cui verrà eseguito l'intervento (ad es. proprietari, usufruttuari, ecc.), ovvero dai titolari di un diritto personale compatibile con l'intervento da realizzare (es. conduttore con l'assenso del locatore).
Modulo Scia in duplice copia, compilato dal proprietario o avente titolo e dagli eventuali contitolari e asseverata da un tecnico abilitato;

elaborati progettuali previsti dal Regolamento Edilizio (art. 35, 36, 37) in relazione al tipo di intervento e alla zona di Prg, a firma di un tecnico abilitato, in triplice copia;

Durc dell'impresa/e esecutrice/i dei lavori, copia della notifica preliminare, se dovuta, e una dichiarazione di aver verificato la documentazione prevista dalle lett. a) e b) dell'art. 90 del D. Lgs 9/4/2008 n. 81;

autocertificazioni, redatte con le modalità previste dagli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000, che attestano la presenza dei requisiti di legge necessari per la realizzazione dell'intervento edilizio;

pareri delle Amministrazioni preposte alla tutela dei vincoli ambientali, paesaggistici o culturali (es. parere della Soprintendenza dei beni culturali, autorizzazione paesaggistica);

ricevuta dell'avvenuto pagamento dei diritti di segreteria di 60 €;

cartella di corredo per la presentazione della pratica, che si acquista presso l'ufficio accesso del Settore (prezzo 10 €);

ogni altro documento elencato tra gli allegati nella modulistica della Scia, ove ricorra il caso.
L'attività puó essere iniziata dalla data di presentazione della segnalazione.
L'Amministrazione comunale tuttavia, nei 60 giorni successivi alla data della presentazione, puó effettuare le verifiche e i controlli e, in caso di irregolarità, qualora sia possibile, invita il privato interessato a rendere l'intervento conforme alla normativa vigente entro un termine prefissato, non inferiore a 30 giorni.
In caso di carenza dei presupposti, o qualora l'interessato non provveda ad adeguare l'intervento alla normativa, l'Amministrazione puó vietare, con motivato provvedimento, la prosecuzione dell'attività e disporre la rimozione dei suoi effetti dannosi.

Trascorsi i 60 giorni, il Comune puó intervenire:
- sempre, in caso dichiarazioni false e mendaci;
- solo in presenza di pericolo di danno per il patrimonio artistico e culturale, per l'ambiente, per la salute, per la sicurezza pubblica o la difesa nazionale, qualora non sia possibile regolarizzare l'attività.

In caso di interventi edilizi eseguiti in assenza o in difformità dalla Scia verranno applicate le sanzioni previste nel Titolo IV del DPR 380/2001 (art. 37) per le corrispondenti opere eseguite in assenza o difformità dalla denuncia di inizio attività.
Nota di chiarimento dell'Ufficio legislativo del Ministero per la semplificazione normativa in data 16/9/2010.

DPR n. 380 del 6 giugno 2001 "Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia".

Legge n. 241 del 7 agosto 1990 "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi" art. 19.

DPR n. 445 del 28 dicembre 2000 artt. 46 e 47.
La Scia puó essere presentata per gli stessi interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia per cui era prevista la presentazione della Dia ordinaria e non è consentita per gli interventi soggetti a permesso di costruire o a Dia alternativa al permesso di costruire, secondo quanto precisato dalla nota dell'Ufficio legislativo del Ministero per la semplificazione normativa in data 16/9/2010.

Nel modulo della Scia sono indicati, a titolo esemplificativo, gil interventi edilizi per cui è possibile ricorrere alla presentazione.

Con decorrenza dal 1 gennaio 2014 e' stata istituita l Imposta Unica Comunale (IUC) ai sensi dei commi dal 639 al 705 del articolo 1 della Legge n. 147 del 27.12.2013 (Legge di Stabilita 2014), basata su due presupposti impositivi :
uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore
l altro collegato all erogazione e alla fruizione di servizi comunali.
Il Regolamento IUC e' pubblicato nella sezione Regolamenti.

La IUC (Imposta Unica Comunale) e' composta da :

- I.M.U. (imposta municipale propria)
componente patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili.
Le aliquote per l'anno 2015 sono pubblicate nella sezione MODULISTICA.
Le scadenze sono fissati in due rate la prima con scadenza il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre in autoliquidazione, come per gli anni decorsi, e con possibilita di pagare in un unica soluzione annuale entro il 16 giugno.

- T.A.R.I. (tributo servizio rifiuti)
componente servizi destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell utilizzatore.
Sostituisce la vecchia TARES.
Le aliquote sono pubblicate nella sezione MODULISTICA.
Per l anno 2015 il tributo dovra essere versato in n. tre rate con scadenza al 31 luglio, 30 settembre e 20 dicembre a mezzo bollettino di c.c.p. inviato dal Comune.

- T.A.S.I. (tributo servizi indivisibili)
Tributo a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile, per servizi indivisibili comunali.
Le tariffe sono pubblicate nella sezione MODULISTICA.
Le scadenze sono fissate in due rate la prima con scadenza 16 giugno e la seconda il 16 dicembre.
Il pagamento dovra essere effettuato in autoliquidazione.

Tributi locali




Delibera Consiglio Comunale n. 35 del 21/12/15
rettificata con Delibera Consiglio Comunale n. 6 del 27/04/2016 a
seguito della approvazione Legge 28/12/2015 n. 208 (legge di
stabilità 2016)




IMU
TASI
Abitazione
principale

(cat.
A/1- A/8- A/9)
4,00
per mille
0
Fabbricati
rurali strumentali
(CAT. D10)

0
1.00 per
mille

Aliquota
generale

(da
applicare a :aree fabbricabili, altri fabbricati,
terreni)


8,60
per mille
0

TARI



Delibera Consiglio Comunale n. 34 del
21/12/2015
di adozione del piano tariffario per il 2016. con conferma delle
aliquote del precedente anno.


I bollettini di pagamento saranno inviati, a
mezzo
posta, a cura del Comune e osserveranno le seguenti scadenze:


I rata- 31/07/2016, II rata-
30/09/2016, III rata- 20/12/2016



componente patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili.
Le aliquote per l'anno 2015 sono pubblicate nella sezione MODULISTICA.
Le scadenze sono fissati in due rate la prima con scadenza il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre in autoliquidazione, come per gli anni decorsi, e con possibilita di pagare in un unica soluzione annuale entro il 16 giugno.
Dal 17 gennaio è diventato obbligatorio inviare le schedine delle persone alloggiate in via telematica collegandosi direttamente al sito della Questura territorialmente competente (Questura di Cuneo) richiedendo l'abilitazione digitale per il ricevimento delle credenziali di accesso alla Questura stessa

Le generalità delle persone alloggiate presso le Vostre strutture ricettive dovranno essere trasmesse in via telematica alla Questura territorialmente competente entro le 24 ore successive all'arrivo del cliente, e comunque all'arrivo stesso per soggiorni inferiori alle 24 ore.

Nel caso in cui sussistano problematiche di natura tecnica al sistema web che impediscano la trasmissione secondo le modalità previste da tale decreto, la comunicazione delle persone alloggiate deve essere effettuata mediante trasmissione a mezzo fax oppure tramite posta elettronica certificata, pertanto, chi non dispone di tali mezzi di comunicazione dovrà adeguarsi al più presto .

I dati raccolti nel sistema web saranno definitivamente distrutti dopo 5 anni dall'inserimento. I gestori delle strutture ricettive sono tenuti alla cancellazione dei dati digitali trasmessi secondo le modalità di cui all'art. 2 di tale decreto e alla distruzione della copia cartacea degli elenchi trasmessi secondo le modalità di cui all'art. 3 di tale decreto, non appena ottenute le relative ricevute. Le stesse dovranno essere conservate per 5 anni.

La trasmissione delle comunicazioni secondo le modalità previste del presente decreto prevede che ciascuna struttura ricettiva scarichi e conservi un apposito documento di ricevuta in formato pdf, firmato digitalmente e contenente esclusivamente il numero di schedine trasmesse in una data giornata.

Chi inviasse tali dati a mezzo fax dovrà conservare copia della ricevuta rilasciata dal dispositivo fax attestante la data, l'orario di invio e l'esisto dello stesso mentre chi invia tali dati a mezzo posta elettronica certificata dovrà conservare copia delle ricevute di invio e consegna del messaggio attestante la data, l'orario dell'invio, l'esito di invio del messaggio e di consegna al destinatario.

Vi inoltriamo pertanto copia di tale decreto e modalità di accesso al sistema web della Questura territorialmente competente.

Per maggiori chiarimenti restiamo a Vostra completa disposizione oppure non esitate a contattare gli uffici della Questura.
componente servizi destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell utilizzatore.
Sostituisce la vecchia TARES.
Le aliquote sono pubblicate nella sezione MODULISTICA.
Per l anno 2015 il tributo dovra essere versato in n. tre rate con scadenza al 31 luglio, 30 settembre e 20 dicembre a mezzo bollettino di c.c.p. inviato dal Comune.
Tributo a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile, per servizi indivisibili comunali.
Le tariffe sono pubblicate nella sezione MODULISTICA.
Le scadenze sono fissate in due rate la prima con scadenza 16 giugno e la seconda il 16 dicembre.
Il pagamento dovra essere effettuato in autoliquidazione.
        
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Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento